Sabato 13 marzo 2010, alle ore 11.30, presso il Cineteatro Bristol in Pineta Mare a Castelvolturno si è tenuto l'incontro sul tema "Quale futuro per il litorale domitio?", al quale è intervenuta il Ministro per le pari opportunità Mara Carfagna. Hanno partecipato anche il consigliere regionale Pietro Diodato, nonché Franco Iannuzzi, sindaco di Monte di Procida nonché e Antonio Scalzone, ex sindaco di Castelvolturno e colonna portante di Costa dei Sogni.
Indice
Il Resoconto
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Il Resoconto ^
Esprimeva tutta la sua soddisfazione Antonio Scalzone ieri, quando il Ministro per le pari opportunità Mara Carfagna si è seduta accanto a lui sul palco del cinema Bristol di Pineta Mare, dove centinaia di persone, nonostante la giornata semifestiva illuminata da un bel sole che non si vedeva da oltre una settimana, affollavano la sala.
Costa dei Sogni non è un'associazione politica, la sua battaglia ha unico colore, il blu del mare e di ciò si tratterà più diffusamente a parte.
Qui basti dire che avere l'occasione per segnalare ad un ministro della Repubblica non solo la grave situazione in cui versa il nostro mare ma anche le soluzioni che noi prospettiamo da tempo era una grossa opportunità e non ce la siamo fatta sfuggire.
Sono mancati all'ultimo momento i professori Michele Di Natale e Giuseppe De Martino, progettisti delle condotte sottomarine di Regi Lagni e di Cuma ma le notizie circa i due progetti, resi oggi possibili dalla nuova legge regionale licenziata dal consiglio uscente allo scadere della legislatura, le ha fornite l'avvocato Gaetano Montefusco che da anni tallona tecnici e politici pur di ottenere la posa in opera delle sospirate condotte.
L'ostinazione deriva dalla convinzione ferma che con la posa di condotte sottomarine il mare del nostro litorale tornerà balneabile subito.
“Tempo due mesi dall'ultimazione dei lavori ed il mare sarà balneabile” questa l'affermazione di Gaetano Montefusco mutuata dalle asserzioni rese in un pubblico convegno dal Prof. Giovanni Melluso, ordinario di Biologia della Federico II.
Il ministro Carfagna ha ascoltato le richieste dell'associazione ma anche le invocazioni di aiuto che vengono dai politici del litorale.
Franco Iannuzzi, sindaco di Monte di Procida, ha spiegato come è stato difficile per lui dichiarare il divieto di balneazione quest'estate in occasione dello sversamento criminale di tonnellate di reflui dal depuratore di Cuma e come la collettività da lui amministrata abbia raggiunto percentuali d'eccellenza nella raccolta differenziata dando poi utili suggerimenti per modifiche legislative per un territorio ingessato da vincoli e divieti e penalizzato dall'inesistenza di un sistema regionale efficiente per lo smaltimento sia dei rifiuti solidi che dei reflui.
Antonio Scalzone, poi, colonna portante di Costa dei Sogni dalle prime ore, ha ripercorso le tappe dell'estenuante lotta per le condotte finalmente approdata ad una tappa fondamentale come la promulgazione di una legge.
Scalzone, che è candidato a Sindaco di Castelvolturno, si è soffermato sulle altre emergenze del litorale che sono le bonifiche da fare ai siti utilizzati per tanti anni come discariche e l'emergenza immigrati.
“Il carico umano di quindicimila immigrati clandestini non è più sopportabile – ha tuonato Scalzone – siamo quasi ad un rapporto di parità.”
“Siamo ventimila residenti e quindicimila immigrati clandestini, mentre a Rosarno – dove c'è stata la recente rivolta – il rapporto era di quindicimila residenti e tremila clandestini.” ha affermato chiedendo l'aiuto del governo prima che anche a Castelvolturno possano esplodere moti di piazza.
E il Ministro ha risposto sottolineando che il governo ha fatto la sua parte con le leggi. Ad un cittadino che si doleva della circostanza che qualche magistrato non applica le leggi sull'immigrazione il Ministro ha risposto che è a conoscenza del problema e che il governo fa affidamento sul senso del dovere della magistratura.
I vari interventi del Ministro sono stati postati in video e li potrete ascoltare in diretta depurati da qualunque nostro commento. Quel che possiamo dire noi è che si è trattato di interventi non ipocriti che hanno riscosso forti applausi nonché una diffusa ammirazione per questa giovane donna che dal suo scranno ministeriale è scesa tra i cittadini del litorale per chiedere il loro consenso alla sua azione politica presente e futura.
Il Ministro, le cui dichiarazioni potrete ascoltare in video, ha lasciato poi la parola a Pietro Diodato che per richiesta di Costa dei Sogni ha presentato ripetute interrogazioni all'assessore Walter Ganapini dando voce alle legittime richieste di intervento sulla Hydrogest, la società che gestisce la depurazione del litorale attualmente in maniera scadente.
Che dire? E' stato un bel momento e la presenza di un Ministro sul litorale domitio apre i cuori alla speranza. Se anche il governo presterà finalmente attenzione alle nostre richieste forse il percorso per le bandierine blu sul nostro litorale avrà un'ulteriore spinta. L'alternativa è la disperazione e la lamentela non costruttiva.
Non possiamo permetterci solo di piangere.
I video dell'intervento del Ministro Carfagna ^
Sull'ambiente e sul territorio.
Sull'immigrazione e sugli immigrati clandestini.
Sulla criminalità.
Sulla collaborazione della magistratura.
Sulla candidatura alle elezioni Regionali.



