Un giovane scrittore portoghese, Fernando Alvim, sostiene che i grandi uomini non sono quelli che vincono sempre ma quelli che non rinunciano mai.
Questo il pensiero che si è affacciato subito alla mente vedendo un centinaio di volontari di Costa dei Sogni sfilare, nel giorno di Santa Lucia, per il Centro Direzionale di Napoli, aggrappati a colorati ombrelloni che il vento provava ripetutamente a sradicare dalle loro mani, decisi a non rinunciare al loro mare.
A chi si chiedeva chi fossero e che volessero, in un piovoso giorno di inizio inverno, quegli infreddoliti manifestanti, essi consegnavano un volantino sul quale campeggiavano una cifra e unesortazione.
La cifra era quelle delle petizioni che avevano raccolto durante lestate, otre 16.000 firme di cittadini che credono nella loro battaglia e chiedono alla Regione Campania di accelerare il progetto di posa in opera delle condotte sottomarine.
Lesortazione era invece rivolta a un bambino delle scuole elementari di Bacoli che, in suo breve componimento sullinquinamento del mare, aveva concluso sconsolato: «Papà dice che siamo condannati a vivere con le schifezze».
Non è così, affermava il volantino. Una via duscita per eliminare il colore marrone del mare del litorale domitio cè ed è rappresentata dalle condotte sottomarine che possono portare al largo, nelle profondità termoclimatiche, i reflui trattati che vengono scaricati oggi sulla riva del mare, proprio dove i bambini dovrebbero sguazzare coi loro piedini.
«Non rinunceremo mai al nostro mare!» questo il deciso e ripetuto messaggio lanciato dal corteo che si dirigeva alla sede del Consiglio Regionale per consegnare le petizioni raccolte, direttamente alla Presidente del più elevato consesso campano.
E la Presidente del Consiglio Regionale, la signora Sandra Lonardo Mastella, nonostante i gravosi impegni della giornata politica che la vedeva a confronto coi capigruppo dei Consiglieri regionali, trovava il tempo per ricevere una nutrita delegazione e ascoltare le richieste formulate.
La sollecitazione dei volontari di Costa dei Sogni è semplice da riassumere perché è unica ed è la stessa che si avanza da sempre. «Chiediamo di accelerare la posa in opera delle condotte sottomarine a Cuma e Regi Lagni. Vogliamo sapere perché la Sinecho International di Bruxelles, che si era fatta avanti per supportare il comune di Giugliano ad effettuare lo studio di fattibilità e ad individuare il percorso per procurare le risorse necessarie allopera, non ha fatto sapere più niente nonostante siano trascorsi sei mesi dalla data prevista per la consegna dello studio di fattibilità».
Questa la posizione della presidente di Costa dei Sogni, Annamaria Lubrano che minaccia azioni giudiziarie contro la società di Bruxelles.
Ricordiamo a chi segue da poco la vicenda che nel gennaio di questanno in un pubblico convegno tenuto a Licola, lassessore regionale allambiente Luigi Nocera aveva preso alcuni impegni. Uno, diretto a intervenire subito sul Canale di Quarto, che scaricava i reflui della città da cui prende nome a mare, per deviarne il corso verso il depuratore di Cuma e un altro diretto ad autorizzare il Comune di Giugliano ad avvalersi della collaborazione della società di Bruxelles perché, come capofila di ben 26 comuni, effettuasse lo studio preliminare per la posa in opera di condotte sottomarine.
Fedele alle promesse lassessore Nocera, tramite il suo tecnico, ing. Generoso Schiavone, aveva fatto realizzare le opere provvisorie per la deviazione del Canale di Quarto verso il depuratore di Cuma e aveva fatto approvare una delibera di Giunta Regionale con la quale, a maggio del 2005, il comune di Giugliano era stato autorizzato, in qualità di capofila di 25 comuni (Aversa, Bacoli, Monte di Procida, Pozzuoli, Quarto, Qualiano, Villaricca, Calvizzano, Cardito, Caivano, Casalnuovo, Casoria, Castello di Cisterna, Crispano, Pomigliano dArco, Mariglianella, Melito, Carinola, Cellole, Villa Literno, Castelvolturno, Cancello e Arnone, Mondragone, Sessa Aurunca) ad avvalersi della Sinecho International per effettuare lo studio di fattibilità.
Da maggio, però, siamo arrivati a dicembre e dello studio di fattibilità non cè traccia. Perché? Cosa è successo? Questo volevano e vogliono sapere i volontari di Costa dei Sogni e questo il Consiglio Regionale farà sapere.
Oltre che dalla Presidente Lonardo, i rappresentantii delle associazioni aderenti a Costa dei Sogni sono stati poi ricevuti anche dallOn.le Michele Ragosta, Presidente della Commissione Speciale del Consiglio Regionale Risorsa Mare che organizzerà un incontro con tutti i soggetti istituzionali al fine di prendere in esame ogni soluzione utile ad accelerare la posa in opera delle condotte sottomarine.
Le fotografie
La marcia degli ombrelloni nel Centro Direzionale
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L'incontro con la Presidente del Consiglio Regionale
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L'incontro con la Commissione "Risorsa Mare"
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| Volantino_13-12-05.pdf | 160.68 KB |


