Gli oltre 16.000 cittadini che, durante la trascorsa stagione estiva, hanno sottoscritto altrettante petizioni indirizzate allassessore regionale della Campania, al fine di chiedere laccelerazione delle procedure per la posa in opera di condotte sottomarine alle foci artificiali del litorale domitio, sono in attesa di sapere come è stata accolta la loro richiesta.
Le firme, lo ricordiamo a chi non lo sapesse, furono consegnate, nello scorso 13 dicembre del morente 2005, alla Presidente del Consiglio Regionale, signora Sandra Lonardo Mastella, che sottraendo un po di tempo alla sua attività istituzionale ricevette cortesemente, nelloccasione, una delegazione dei volontari di Costa dei Sogni recatasi a manifestare al centro Direzionale in una giornata di vento e di pioggia.
Nella medesima giornata del 13 dicembre i volontari di Costa dei sogni furono ricevuti anche dall'On.le Michele Ragosta, Presidente della Commissione Regionale Speciale "Risorsa Mare".
Questultimo, presumibilmente anche in coordinamento con la Presidente del Consiglio cui appartiene, ha convocato sollecitamente, per la giornata del 16 gennaio, l'audizione dei soggetti interessati al disinquinamento marino del litorale domitio e lha convocata - come ha voluto sottolineare l'assessore all'ambiente del comune ospitante, Giuseppe Di Girolamo - non nei suoi lussuosi uffici ma sui territori feriti dalla grave situazione di inquinamento costiero, cioè presso la sala consiliare del Comune di Giugliano, comune capofila di 26 centri divisi tra la provincia di Napoli e Caserta.
Gli esiti della riunione sono stati da un canto positivi ma dallaltro hanno suscitato una serie di perplessità e di critiche nei confronti dei soggetti istituzionali assenti alla riunione.
Ma cominciamo dagli elementi di positività.
La riunione si è svolta di lunedì e alle ore 10 e, nonostante si trattasse di un giorno lavorativo e di un orario che non consentiva facilmente ai cittadini di liberarsi dalle proprie occupazioni quotidiane, un nutrito numero di aderenti a Costa dei Sogni è stato presente nell'aula consiliare del Comune di Giugliano dove ha potuto seguire i lavori aperti dal Sindaco di Giugliano, Francesco Taglialatela, assistito dalling. Armando di Nardo del suo staff.
On. Michele Ragosta, presidente della Commissione Speciale "Risorsa Mare". A fianco, seduto, Francesco Taglialatela, sindaco di Giugliano.
Il sindaco di Giugliano, delegato da 25 suoi colleghi per compiere lo studio di fattibilità e di impatto ambientale per la posa in opera delle condotte, oltre a porgere il rituale benvenuto della città ospitante alle autorità convenute, ai tecnici, nonché ai Presidenti delle varie associazioni presenti in aula (Oltre la sig.ra Annamaria Lubrano, presidente di Costa dei Sogni, erano in prima fila Pasquale Trinchillo per il Sindacato Italiano Balneari SIB Confcommercio, Enrico Micillo per la Confagricoltura, Aldo Di Resta di Bagnara che Vive di Castelvolturno, Ferdinando Ferrara dell'Associazione Risanamento per Licola, Elena Pera Presidentete de l'AR.CA di Castelvolturno, Ivana Onofri presidente regionale dell'U.N.I.C.E.L., Unione Casalinghe Italiane ed Europee, Patrizia Polidoro dell'Associazione Mare Blu di Quarto, Enzo Martino della Pro loco di Castelvolturno, Luigi Scotto, presidente dell'Associazione Complessi Turistici e Balneari Flegrei, Maria Rodriguez della Pro loco di Baia, Paolo Fontana della Coldiretti, Carlo Pizzella dellUnsic (Unione Nazionale Sindacato Imprenditori e Coltivatori) di Giugliano, Domenico Maisto, Presidente del Comitato provinciale di Napoli dell'Associazione Nazionale dei Vigili del Fuoco in Congedo, Rocco Di Guida del Consorzio Licola Mare. Erano presenti inoltre Giuseppe Pugliese del direttivo regionale del WWF Campania nonché Raffaele del Giudice del direttivo di Lega Ambiente- Campania, la combattiva Teresa Vitale, presidente dellassociazione femminile Spazio Aspasia di Giugliano e Imma Galdo, la presidente dell'associazione "La Fenice della Campania" di Qualiano) ha riepilogato la situazione che vede impegnato il suo e altri 25 comuni, per una popolazione residente di circa ottocentomila abitanti, nel difficile lavoro di riqualificazione ambientale del litorale domitio.
Lincarico di predisporre lo studio di fattibilità per la posa in opera delle condotte, da portarsi a compimento mediante lintervento della Sinecho International di Bruxelles, allinterno del PIT Litorale Domitio che la predetta società segue come consulente, seguendo le indicazioni che il direttore generale della Sinecho, dott. Antonio Mirenda, fornì nel pubblico convegno tenutosi nel gennaio del 2005 a Licola Mare, presso il lido Le Dune, non è stato portato a compimento proprio per una serie di ostacoli frapposti da tale società alla quale è stato richiesto un serio chiarimento sui motivi del ritardo. Il Sindaco Taglialatela ha sollecitato quindi la Regione a farsi carico direttamente della modesta spesa necessaria per lo studio in questione.
Dopo Taglialatela, la serie di interventi di tecnici e poi di politici e di associazioni, si è svolta secondo un ordine che ha visto prendere la parola per primo all'ing. Generoso Schiavone, dirigente della Regione Campania, delegato per loccasione dall'Assessore Regionale all'Ambiente Luigi Nocera, il quale ha illustrato una serie di interventi effettuati e da effettuare per fronteggiare i guasti del canale di Quarto e per l'avvio dei lavori di posa in opera della prima condotta sottomarina alla Foce del collettore borbonico di Cuma che, proveniente da Napoli, giunge a Cuma raccogliendo le acque di dilavamento e di prima pioggia. La condotta sottomarina, oltre a raccogliere le acque portate a mare dal Collettore borbonico in corso di ristrutturazione, raccoglierebbe anche le acque del depuratore.
Schiavone si è impegnato personalmente a convocare per la prossima settimana una conferenza di servizio con tutti gli addetti istituzionali interessati al lavoro della condotta sottomarina per avviare ufficialmente il percorso per la sistemazione di questa prima condotta.
E' stata poi la volta dell'ing. Antonio Recano del Commissariato straordinario di Governo per la tutela delle acque. Il tecnico, per la prima volta, ha affermato pubblicamente che il Commissariato non è contrario alla posa in opera delle condotte sottomarine. Non è contrario il commissariato anche se tale tipo di intervento non rientra però nei suoi programmi. Recano ha riferito che sono partiti i lavori di collettamento dei reflui che sversano nel Lago Patria, dal lato del comune di Castelvolturno, e che buoni risultati sono stati conseguiti per il risanamento del Lago Fusaro e del lago di Miseno
Il tecnico della struttura commissariale ha infine precisato che, per l'avvio al Project Financing denominato PSO3, progetto di finanza che riguarda il ripristino di tutti i depuratori dell'area a nord di Napoli si attende l'esito della lite in corso innanzi al Consiglio di Stato fissata per il mese di marzo. Dettagli su tale giudizio sono sul sito.
Buone notizie in ultimo, per il litorale di Mondragone dove si avvierà finalmente la richiesta di mutuo per la realizzazione di un nuovo depuratore.
E stata poi la volta di Giovanni Melluso, docente di Igiene Ambientale presso il Dipartimento di Fisiologia Generale ed Ambientale della Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali dellUniversità degli Studi di Napoli Federico II, nonché sovrintendente del depuratore di Cuma, unitamente all'ing. Giuseppe Enrico Bova, specialista in ingegneria ambientale.
Lo scienziato ha confermato la sua posizione favorevole all'allontanamento dei reflui depurati dalla battigia e ha comunicato che il complesso progetto per la deodorizzazione del depuratore di Cuma, progetto che prossimamente pubblicheremo sul sito, si è avviato e che il prossimo giovedì, 19 gennaio, ci sarà il collaudo dei primi impianti da mettere in funzione.
Dopo i tecnici sono intervenuti i politici e i cittadini. Apprezzati gli interventi di Tommaso Morlando, Assessore all'Ambiente del comune di Castelvolturno, di Mauro Santoro, Assessore allambiente del Comune di Quarto e di Antonio Tosi, Assessore all'Ambiente del comune di Bacoli.
Morlando ha chiarito che apprezza il lavoro dei volontari di Costa dei Sogni e che dopo qualche disguido iniziale si ripromette di seguire da vicino la nostra battaglia per cercare di ottenere i positivi risultati che attendiamo tutti.
Santoro ha confermato invece il desiderio dei comuni dell'entroterra, quale il suo, di avere un pezzetto di litorale da gestire in proprio mentre Tosi, esperto della materia ambientale per avere già in passato diretto lArpac, l'agenzia regionale per l'ambiente, ha fornito un quadro di insieme sulle problematiche ambientali suggerendo degli interventi in materia.
Erano presenti poi, anche se non hanno preso la parola, anche Renato Rocco, consulente del Ministero dell'Ambiente nonché il capitano di vascello Pasquale Reverchon, capo sezione sicurezza della navigazione della Capitaneria di porto di Napoli e il tenente di vascello Francesco Perrotti, comandante dellufficio circondariale marittimo di Pozzuoli delegati da Pierluigi Cacioppo contrammiraglio della Capitaneria di Porto di Napoli, molto sensibile ai problemi del disinquinamento del mare.
Il consigliere comunale Antonio Scalzone, già Sindaco di Castelvolturno, ha svolto anch'egli un applaudito intervento sottolineando come la politica debba operare delle scelte veloci in materia di disinquinamento e mettere da parte i tentennamenti, mentre non hanno ritenuto di intervenire a microfono ma sono stati presenti in aula, a dare prova del proprio interesse per i delicati argomenti trattati, oltre al consigliere provinciale Luigi Guarino, anche il capogruppo di Forza Italia al comune di Giugliano Pietro Ciccarelli, Giuliano De Cicco, capogruppo della Margherita, nonché il dinamico sindaco di Cardito, Peppe Barra.
Durante laudizione Gaetano Montefusco, il legale di Costa dei Sogni, ha fornito delle aggiornatissime tabelle sulla quantità di materie sversate quotidianamente a Cuma dal depuratore. Pubblichiamo tali tabelle in allegato alla pagina rilevando come ogni giorno si posino sulla riva del mare tonnellate di solidi sospesi (circa 16) e quintali di alluminio, arsenico, bario, cromo, stagno e altri minerali inquinanti.
Il presidente della Commissione Michele Ragosta ha ascoltato pazientemente tutti e si è impegnato a stilare un calendario per completare il lavoro di informazione e poi passare velocemente alla fase operativa.
Positivo, quindi, l'esito dell'audizione che, forse, per la prima volta offre la possibilità di una qualificata cabina di regia. La Commissione Regionale speciale"Risorsa mare" ,di cui fanno parte i consiglieri regionali che riportiamo in un elenco alla fine del resoconto, è infatti il luogo naturale deputato alla soluzione dei gravi problemi di inquinamento che affliggono il litorale domitio.
Non sono mancate le contrarietà comunque. In particolare ha colpito molto negativamente l'assenza dei rappresentanti delle province. Mancavano Antonella Basilico, assessore della Provincia di Napoli alla risorsa mare, e Maria Carmela Caiola, assessore alla riqualificazione del litorale domitio della Provincia di Caserta. Con due deleghe così specifiche, nonostante la convocazione di una commissione regionale, le due componenti degli esecutivi provinciali si sono fatte notare per la clamorosa assenza. Purtroppo da tempo rileviamo che le province di Napoli e Caserta non sono in sintonia coi cittadini per le problematiche del disinquinamento marino. Ognuno opera nei limiti della propria competenza territoriale pensando che anche il mare sia inseribile in confini geografici precisi. Il mare invece non conosce i confini tra la provincia di Caserta e quella di Napoli e si muove indifferente tra una costa e l'altra portando con sè i liquami che lo sporcano.
Elenco dei componenti della commissione regionale "Risorsa mare":
AMATO ANTONIO, DS
ANZALONE LUIGI Vice Presidente, Margherita
CAMMARDELLA ANTONELLA. Rifondazione Comunista
FERRARO NICOLA, P.U.
GAGLIANO SALVATORE con voto rapportato al 50%, AN
GRIMALDI MASSIMO, N.PSI
IOSSA FELICE, SDI
MANZI FRANCESCO, N.PSI
MARRAZZO NICOLA, Italia dei Valori
CAPUTO NICOLA, UDC
OSSORIO GIUSEPPE, Repubblicani
PASSARIELLO LUCIANO. F.I.
POLVERINO ANGELO Segretario con voto rapportato al 50%, AN
RAGOSTA MICHELE Presidente, Verdi
SCALA ANTONIO, Comunisti Italiani
### Le Fotografie
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Sala Consiliare del Comune di Giugliano.
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Da sinistra: Salvatore Scotto, tesoriere di Costa dei Sogni; Luigi Scotto, presidente dell'Associazione Balneari Flegrei; Rocco Di Guida, dirigente Consorzio Licola Mare.
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Enzo Martino, presidente della Pro Loco di Castelvolturno.
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Pasquale Trinchillo, presidente della SIB Confcommercio.
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Mauro Santoro, assessore all'ambiente del Comune di Quarto.
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Cap. Pasquale Reverchon, capo sezione sicurezza della navigazione della Capitaneria di porto di Napoli.
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Ten. Francesco Perrotti, comandante dellufficio circondariale marittimo di Pozzuoli.
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Carlo Pizzella, presidente della UNSIC di Giugliano.
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Ferdinando Ferrara, presidente Associazione Risanamento per Licola.
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Ing. Giuseppe Enrico Bova, sovrintendente di Cuma.
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Domenico Maisto, presidente del comitato provinciale di Napoli ANVFC.
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Ing. Armando Di Nardo, componente dello staff del sindaco di Giugliano.
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Giuseppe Pugliese, direttivo regionale WWF Campania.
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Enrico Micillo, Confagricoltura.
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Teresa Vitale, presidente dell'associazione femminile "Spazio Aspasia".
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Antonio Tosi, assessore all'ambiente del Comune di Bacoli.
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Aldo Di Resta, presidente dell'associazione "Bagnara Che Vive" di Castelvolturno.
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Raffaele Del Giudice, direttivo regionale Legambiente.
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