Condotte sottomarine: partono le procedure amministrative

19 Feb 2006

E' il 23 febbraio la data di inizio del percorso concreto per la posa in opera della condotta sottomarina a Cuma. Dopo anni di battaglie vediamo finalmente prendere il via il primo dei procedimenti amministrativi che porterà alla decisione finale di allontanare le centinaia di tonnellate di reflui dalla battigia mediante una condotta.

L'assessore all'ambiente della Regione Campania Luigi Nocera, infatti, ha convocato la Conferenza di Servizi per l'avvio della riqualificazione del collettore di Cuma, o Collettore Borbonico, che è, per non confondere le idee ai più distratti, quel collettore che proviene da Coroglio e, passando sotto il Lago d'Averno, sfocia sotto il Monte di Cuma.
Alla stessa foce del collettore borbonico pervengono però, dal canale scoperto del depuratore di Cuma, le acque reflue trattate dall'impianto di depurazione.

La condotta marina che porterà al largo, alle profondità termoclimatiche, le acque di prima pioggia e di dilavamento addotte a Cuma dal Collettore Borbonico, riceverà quindi - sia pure per un caso fortuito - anche le acque reflue depurate e così tra qualche anno non ci sarà più quell'orrendo spettacolo di acqua depurata ma purtroppo di colore scuro e sgradevole che si stende lungo la fascia costiera impedendo la balneazione.
Il mare ritornerà blu e noi potremo bagnarci.

Invitati alla conferenza di servizi, che si terrà alle ore 15 del 23 febbraio, presso l'Assessorato regionale all'Ambiente a via De Gasperi, sono nell'ordine l'Assesore all'Ambiente della Provincia di Napoli, giuliana Di Fiore, l'assessore alla difesa del suolo del Comune di Napoli, Ferdinando Di Mezza, (Il Collettore Borbonico attraversa parte del sottosuolo del capoluogo) nonchè i sindaci di Pozzuoli (anche se attualmente le funzioni del sindaco sono svolte dal Commissario Prefettizio dott.Vincenzo Madonna) e di Giugliano, Francesco Taglialatela. Inoltre sono stati invitati la Capitaneria di Porto e il Settore Regionale del Genio Civile (gestore del Canale di Quarto), il Consorzio di Bacino del Basso Volturno, la Sovrintendenza Regionale dell'impianto di depurazione di Cuma, il Settore Regionale del Ciclo Integrato delle Acque e, infine, il Commissariato Straordinario di Governo alla tutela delle acque.

Finalmente ci siamo, si vede qualcosa di concreto!

Ricordiamo che nello scorso mese di gennaio c'era stata a Giugliano l'audizione di tutti i soggetti interessati (vedi articolo e foto sul sito) per accelerare l'inizio della procedura.

L'audizione di Giugliano, comune capofila di 26 centri divisi tra la provincia di Napoli e Caserta e interessati al problema, era stata convocata per il giorno 16 gennaio ad iniziativa dell'on.le Michele Ragosta, presidente della Commissione Regionale speciale "Risorsa Mare", in coordinamento con la Presidente del Consiglio Regionale Sandra Leonardo.

Il sindaco di Giugliano, delegato da 25 suoi colleghi per compiere lo studio di fattibilità e di impatto ambientale per la posa in opera delle condotte, sollecitò nell'occasione la Regione a farsi carico direttamente della modesta spesa necessaria per lo studio in questione e a dare inizio alle procedure amministrative, così come è accaduto.

"L'Ing. Generoso Schiavone, dirigente della Regione Campania settore Ambiente, ha mantenuto la parola!" ha commentato soddisfatta Annamaria Lubrano, la combattiva Presidente dell'Associazione Costa dei Sogni."

Speriamo bene! Intanto vi annunciamo che dalla prossima settimana andranno in onda su un'emittente campana, una serie di trasmissioni settimanali per monitorare continuamente lo stato delle procedure di disinquinamento e informare i cittadini di quanto si farà, di eventuali ritardi ed omissioni.