Avvio al Protocollo d'Intesa tra l'Associazione, la Regione Campania e i Sindaci del Litorale

26 Maggio 2004

Riportiamo la lettera pervenutaci dalla Quarta Commissione Permanente del Consiglio della Regione Campania.Consiglio Regionale della Campania
IV Commissione Permanente
Urbanistiva, Lavori Pubblici, Trasporti

Napoli, 26 maggio 2004

Prot.n. 516 /IV Comm.

All’Assessore regionale all’Ambiente

e p.c.   All’Assessore all’Ambiente della Provincia di Napoli
“ “        All’Assessore all’Ambiente della Provincia di Caserta
“ “        Ai Sindaci dei Comuni di:
            NAPOLI, POZZUOLI, QUARTO, GIUGLIANO
            BACOLI, MONTE DIPROCIDA, MONDRAGONE
            CASTEL VOLTURNO, CELLOLE SESSA AURUNCA
“ “        Al Direttore Generale dell’ARPAC
“ “        Al Presidente dell’Associazione “Costa dei Sogni”
            Al Commissario di governo per il ciclo integrato delle acque
            Alle Associazioni sindacali di categoria degli imprenditori balneari FI.BE e SI.B
            Alla Hidrojet S.p.A. - LIVORNO

            LORO SEDI

Oggetto: Audizione del 10 maggio 2004 sul disinquinamento del litorale domizio.

Nello svolgimento dell’audizione in oggetto - di cui si trasmette la bozza del resoconto stenotipistico - si sono concordati alcuni adempimenti che le voglio sottolineare al fine di concretizzare la disponibilità manifestata da tutte le parti intervenute a detto incontro.
La proposta più significativa avanzata, e favorevolmente accolta dai partecipanti alla riunione, è stata la stipula di un protocollo d’intesa tra l’assessorato e gli enti interessati al problema con la partecipazione anche di qualche consigliere di maggioranza e di minoranza della Quarta Commissione Consiliare Permanente.
L’obiettivo precipuo da perseguire, con ogni idonea iniziativa, è quello dell’apertura dei cantieri per la realizzazione degli impianti di depurazione, con la verifica di una possibile integrazione del progetto, in corso d’opera, che possa consentire la realizzazione delle sottocondotte marine.
Questa Commissione consiliare nei limiti delle sue competenze istituzionali e politiche, assicura la sua disponibilità a dare in ogni momento il necessario contributo alla risoluzione della problematica prospettata.

                                                                                               IL VICE PRESIDENTE
                                                                                                    Antonio AMATO