Sette Cainati e l'inferno dei cittadini di serie "D"

30 Maggio 2004

Immondizia e scarichi fognari solo al litorale domizio.E' finita. La lotta per impedire il ripristino della discarica di Sette Cainati si è conclusa con un'amara sconfitta resa ancor più bruciante dall'inganno usato nei confronti della popolazione locale che era stata tranquillizzata sul fatto che non si sarebbero sversate tonnellate e tonnellate di rifiuti in un posto così densamente abitato, in prossimità di parchi e abitazioni, in prossimità di una scuola.
Corrado Catenacci, commissario straordinario per l'emergenza rifiuti, dichiara che denuncerà cittadini e amministratori che si rifiuteranno di subire inerti quest'ennesima violenza inflitta al loro territorio.
Nello stesso giorno in cui quelle poche decine di abitanti di Licola-Varcaturo, che ancora non vogliono rassegnarsi, si aggirano incerti, spostandosi da Via Ripuaria a Ponte Riccio e invocano l'aiuto dei loro concittadini per improbabili manifestazioni di piazza contro la decisione delle autorità di considerarli sempre e solo cittadini di serie "D" arriva un'altra pessima notizia.
Il TAR Campania ha fermato il project financing per la depurazione delle acque reflue.
Questo vuol dire che milioni di metri cubi di acqua di fogna continueranno ad essere sversati senza idoneo trattamento sulla costa domitia.
Il litorale domitio riprende così in pieno la sua funzione di immondezzaio-fogna della città di Napoli e i suoi cittadini la qualifica di cittadini di serie "D", da intendersi come serie ultima per i cittadini italiani.
Nel frattempo Napoli viene liberata dai rifiuti e i turisti possono affollare gli alberghi di lusso nel Maggio dei Monumenti e i posillipini possono andare a mare sulle coste del Sea Garden o alle Rocce Verdi perchè la città è pulita e il mare sta tornando trasparente.
Gli appartamenti in città vedono incrementare in maniera esagerata il loro valore ( si è arrivati a valori di 15 milioni di vecchie lire per mq) mentre il litorale domitio rimane il ricettacolo di ogni immondizia. Rifiuti solidi e rifiuti liquidi, senza alcun adeguato trattamento vengono sversati ininterrottamente e se qualcuno protesta scendono in campo le forze di polizia e quei cittadini che protestano sono considerati ribelli, nel migliore dei casi, delinquenti e camorristi se alzano la voce e pretendono di vivere come gente normale.
Le forze politiche sono alla ricerca di consensi e la città è più importante della provincia perchè porta più voti.
Napoli non può essere sporca! Gli altri si arrangino!
Se i politici del giuglianese o del litorale domitio protestano ci pensano i loro compagni di partito napoletani ad invitarli alla calma. Lo scontro non è tra destra e sinistra ma è uno scontro geografico: Città contro periferia e se la periferia non si organizza prescindendo dalle casacche di partito non c'è speranza di invertire la tendenza.
Saremo sempre cittadini di serie"D".