CONVEGNO ALL’HOLIDAY INN

13 Lug 2004

Antonio Amato e i sindaci del litorale alla prima tappa.
Al via la condotta sottomarina di Cuma. Costa dei sogni ora sogna davvero.
Il 20 luglio da de Flaviis la firma del protocollo d’intesa coi sindaci del litoraleUna ventina di associazioni aderenti al progetto di “ Costa dei sogni”, tra cui anche alcune di categoria, come quelle dei balneari della Sib e della Fiba o degli agricoltori, come la Confagricoltura e la Coldiretti, la Confartigianato, l'U.N.S.I.C., le Acli, hanno affollato ieri la sala dell’Holiday Inn di Castelvolturno per il convegno sul recupero ambientale del litorale domitio, convegno nel quale si sono succeduti diversi relatori affrontando ampiamente la problematica.
Dinanzi al folto pubblico di cittadini, molti con le colorate maglie che recavano i loghi delle associazioni, dopo il saluto di rito di Salvo Iavarone, presidente della Fondazione Campi Flegrei che, con i gruppi dell'associazione Costa dei Sogni, ha organizzato l'evento, il sindaco di Castelvolturno Antonio Scalzone ha dato il via ai lavori.
Maria Luisa Imperatrice, direttrice dell’ARPAC, l’agenzia regionale dell’ambiente, con l’ausilio di uno schermo, ha snocciolato dati su dati illustrando all’interessatissimo pubblico le condizioni disperate in cui versano le acque costiere, nonostante i numerosi impianti di depurazione esistenti sul territorio.
Su questo paradosso, che vede il litorale più inquinato d’Italia anche al primo posto nazionale per numero di impianti di depurazione, si è soffermato anche il sub-commissario governativo alla tutela delle acque, Giuseppe D’Antonio, che ha lamentato da un canto la farraginosità del sistema e dall’altro le numerose inadempienze in atto, evidenziando come, nell’urgenza ormai ventennale di disinquinare il mare, si siano sperperati fino ad oggi oltre 3000 miliardi di vecchie lire senza apprezzabili risultati.
“Il nuovo progetto per la depurazione dei Regi Lagni e di Cuma,” ha affermato D’Antonio, “in tre anni dovrebbe risolvere definitivamente il problema, grazie agli interventi di ammodernamento dei singoli impianti e al completamento del sistema delle immissioni fognarie, purchè riesca a partire.”
“Ma il nuovo project financing è bloccato dai giudici” ha chiarito Generoso Schiavone, il tecnico nominato dalla Regione Campania per recuperare il controllo sull’attuale sistema di depurazione delle acque “e noi, in attesa che la magistratura amministrativa completi il suo iter, faremo finta che questo progetto non esiste. La Regione Campania si preoccuperà di migliorare comunque, e subito, il livello di depurazione delle acque. Intanto è partita la gara per i lavori di ammodernamento del collettore borbonico di Cuma e nell’ambito di tali lavori, aderendo alle richieste dei cittadini, sarà realizzata la prima condotta sottomarina del litorale domitio.”
La notizia della prossima realizzazione della condotta sottomarina ha provocato compiacimento ed eccitazione nella platea e quando dalla preoccupante situazione delle acque reflue si è poi passati al problema dei rifiuti solidi, con l’intervento del prefetto Domenico Bagnato,vice di Corrado Catenacci, si è capito che finalmente è in atto una svolta, almeno nelle dichiarazioni d’intenti.
“ Il termovalorizzatore di Acerra si farà” ha sottolineato Bagnato “ e le preoccupazione dei cittadini su eventuali danni da diossina sono ingiustificate. Anche la disinformazione è spesso causa di proteste ingiustificate e strumentali. Non si possono confondere impianti che producono energia bruciando il combustibile a calorie elevatissime con i vecchi inceneritori che hanno funzionato indisturbati per decine di anni.”
Dopo un breve e pacato intervento di Emidio Novi, presidente della commissione ambiente al Senato, intervento critico nei confronti di certa magistratura spesso inerte con i farabutti e sollecita, invece, nei confronti di fedeli servitori dello Stato che lavorano per il bene della collettività, la parola è passata al protagonista della serata, l'on.le regionale Antonio Amato che colse l'invito dei sindaci del litorale alla manifestazione del 3 aprile scorso per formare un tavolo di lavoro.
Antonio Amato, vice presidente della IV commissione del Consiglio Regionale della Campania, dal 3 aprile ha convocato due riunioni presso la Regione ed ha compulsato l'assessore De Flaviis a formalizzare quell’intesa che l'assessore medesimo propose nell'audizione del 10 maggio presso il Consiglio Regionale.
Ed ora l'Assessore è pronto a formalizzare l'intesa mediante la stipula di un protocollo con le Province, le Asl, il Commissariato di Governo e l’Arpac.
Il sindaco di Castelvolturno, Antonio Scalzone, primo cittadino del comune ospitante e Francesco Tagliatatela, sindaco di Giugliano, hanno accolto la notizia con soddisfazione e dato appuntamento agli altri sindaci del litorale e alle numerose associazioni presenti, per il giorno 20 luglio per firmare con l’assessore De Flaviis il protocollo d’intesa per il risanamento del litorale domitio-flegreo e subito i comuni di Quarto e quello di Villa Literno rappresentati dai rispettivi assessori all’ambiente, Nicola Giaccio e Augusto Ucciero, hanno aderito all’iniziativa.
Anche il sindaco di Cancello e Arnone, Raffaele Ambrosca, il vice sindaco di Cellole, Ersilio Di Paolo e l’assessore all’urbanistica di Sessa Aurunca, Rosa Carafa, sono venuti per informarsi sulle problematiche trattate e non è escluso che i loro comuni partecipino alla stipula del protocollo per l’ambiente. Mancava, invece, una rappresentanza del Comune di Pozzuoli ma è impensabile che Vincenzo Figliolia, tra i promotori dell’iniziativa sin dalla prima ora, non partecipi all’intesa.
Il convegno è stato organizzato congiuntamente dalla Fondazione Campi Flegrei e dall’associazione “Costa dei Sogni” cui aderiscono circa 1000 soci e le seguenti 20 associazioni
- Confagricoltura Provincia di Napoli
- Coldiretti Provincia di Napoli
- Sindacato Balneari FIBA ( Confesercenti)
- Sindacato Balneari SIBA (Confcommercio)
- Associazione Complessi Turistici e Balneari Flegrei
- ACLI Achille Grandi di Pozzuoli
- Associazione Rinascita per Licola di Giugliano
- Associazione Risanamento Licola Mare - Pozzuoli
- Associazione Napoli per Cuma
- Associazione “Mare Blu” di Quarto
- Associazione “La Fenice della Campania” di Qualiano
- Confartigianato Delegazione Flegrea
- Associazione culturale Liternum Oggi
- Pro-loco Castelvolturno
- Pro-loco litorale domizio
- Associazione ARCA di Castelvolturno
- Associazione “Bagnara che Vive” di Castelvolturno
- Unione Nazionale sindacato imprenditori e coltivatori. Sede di Giugliano
- Centro Studi Officina Volturno
- Associazione “in LiberaMente”