20 centesimi per abitante, questo il costo di cui si faranno carico i comuni del litorale domitio flegreo per accelerare il ripristino della balneazione sui 50 chilometri di costa che vanno dal Garigliano a Monte di Procida.
Questo linteressante epilogo di Giugliano in Campania, al termine della manifestazione Il mare è di tutti. Incontri con le città. del 21 novembre. Il sindaco di Giugliano, Francesco Taglialatela ha ricevuto altri primi cittadini del litorale e i volontari dellassociazione Costa dei sogni e si é molto discusso del nostro progetto, inizialmente visto con qualche perplessità, ma oggi condiviso da noti tecnici ambientalisti e da biologi che concordano nel ritenere questa la soluzione più veloce ed idonea per ripristinare la balneazione sui 50 Km di costa già nellanno 2006.
A seguito di ripetuti convegni ed incontri i sindaci del litorale, dopo aver ricevuto unadesione di massima dal neo assessore regionale allambiente, on.le Luigi Nocera, al progetto, hanno deciso di accelerare i lavori sostenendo in proprio le spese per la realizzazione di un progetto di massima di impatto ambientale dellopera e per determinarne i costi e i tempi di esecuzione. Si realizzerà pertanto un accordo di programma, aperto anche alle Province di Napoli e Caserta e alla Regione Campania, se vorranno partecipare, per dividere le spese necessarie alla progettazione e stimate in circa 70.000 euro.
Gli oneri saranno divisi in base al numero degli abitanti di ciascun comune.
I comuni interessati sono siti nelle province di Napoli e Caserta. Quelli costieri sono 8 (Sessa Aurunca, Cellole, Mondragone e Castel volturno in provincia di Caserta e quelli di Giugliano, Pozzuoli, Bacoli e Monte di Procida in provincia di Napoli) mentre quelli, a ridosso immediato della zona costiera sono 5 (Cancello e Arnone, Carinola e Villa Literno in provincia di Caserta e Quarto e Qualiano in provincia di Napoli.) Il territorio dei 13 comuni ha una superficie complessiva di 713 Km quadrati ed una popolazione ufficiale residente, al censimento del 2001, di 369.301.
Ne consegue che la densità abitativaé superiore alla media regionale di 419,4 abitanti e se si tiene conto della popolazione effettiva, però, e quindi delle masse di immigrati clandestini riversatisi in queste zone, le percentuali salgono ancor di più. Undici dei predetti comuni (mancano Cellole e Falciano del Massico) il 20 luglio del 2004 hanno siglato un protocollo dintesa con la Regione Campania, le due Province di Napoli e Caserta, lArpac e il Commissariato di Governo per la tutela delle acque proprio per accelerare il ripristino della balneazione.
Vi sono però ancora decine di comuni gravitanti sullarea del litorale, tra i quali Aversa, Marano e Capua, solo per citare i più popolosi, i cui abitanti sono storicamente frequentatori delle spiagge domitio-flegree e che hanno quindi un interesse specifico ad un percorso comune per il risanamento dellambiente marino . In proposito Antonio Scalzone, sincado di Castelvolturno, accogliendo una proposta di Pasquale Salatiello, primo cittadino di Quarto, ha dichiarato: Sono pronto a dare in concessione sui tratti di litorale che si recupereranno, un pezzo di spiaggia, un lido, ai comuni senza costa che parteciperanno a questa battaglia, ma sono anche preparato a citare in giudizio per danni aòbientali quei comuni che scaricano i reflui nei Regi Lagni senza alcun trattamento
Nei prossimi giorni lassociazione Costa dei Sogni a mezzo dei suoi legali si incaricherà, di concerto con i legali dei comuni interessati, di predisporre gli atti e di inviarli a tutti gli enti interessati per cercare di dare lincarico progettuale entro il corrente anno.
I sindaci presenti hanno affermato che si andrà avanti, spendendo qualche spicciolo in più, anche se non vi sarà ladesione di qualcuno dei soggetti che saranno invitati. Chi non parteciperà a questa battaglia, è stata la conclusione, dovrà risponderne alle generazioni future.

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