Ci siamo! si può cominciare!
Quando abbiamo dato inizio alla difficile ma possibile impresa di riportare le bandierine blu sul nostro mare, avremmo fatto salti di gioia se ci avessero detto che alla fine del 2004 ci sarebbe già stata la possibilità di avviare le pratiche per dare incarico ai progettisti di elaborare uno studio di fattibilità per la posa in opera delle condotte sottomarine sul litorale domitio.
Tanti erano gli ostacoli iniziali e le ipocrisie culturali di chi pretende di continuare a sperperare denaro pubblico senza ottenere un minimo di risultato accettabile da parte dei cittadini che é stato necessario attivare, per farci sentire, ogni forma di reazione utile, compresa la protesta con manifestazioni e cortei, e le denunce allautorità giudiziaria.
Poi, pian piano, grazie allinstancabile lavoro dei volontari di Costa dei Sogni e dei meravigliosi sindaci del litorale, sindaci di ogni colore politico, uniti in una battaglia in favore di tutti i cittadini amministrati e non solo per i loro elettori, si é fatta finalmente strada in tanti lidea che laccelerazione del ripristino della balneazione é il primo necessario passo per ridare una spinta vigorosa e respiro immediato alleconomia della zona e che questa accelerazione passa attraverso la soppressione delle foci artificiali sulle spiaggie mediante la posa di condotte sottomarine.
Tecnici valenti e fino ad ora privi di remunerati incarichi professionali hanno dato generosamente il loro contributo scientifico per individuare il percorso tecnico e amministrativo che porta al risanamento delle profonde ferite del mare e così, pian piano, siamo arrivati ad ottenere la condivisione al progetto da parte di molti, anche delle più alte autorità regionali in materia ambientale.
E di venerdì scorso, 10 dicembre, la notizia che lon.le Luigi Nocera, neo assessore dellU.D.E.U.R. allambiente della Regione Campania, che ha ricevuto Gaetano Montefusco, l'avvocato di Costa dei Sogni, condivide il progetto di Costa dei Sogni e aspetta lo studio di fattibilità.
Ora la palla passa alle giunte municipali dei comuni del litorale che dovranno al più presto produrre i primi atti amministrativi diretti a dare lincarico progettuale, un incarico che non costerà nulla ai comuni e che porterà, una volta predisposto e approvato lo studio di fattibilità, a reperire abbastanza agevolmente i fondi necessari per la progettazione esecutiva e lesecuzione delle opere.
Senza esultare e con la consueta determinazione dobbiamo darci una importante scadenza perché tutto sia pronto al più presto.
Il percorso amministrativo più celere, per passare ad una fase operativa, è stato individuato nella possibilità di utilizzare gli strumenti previsti nel P.I. (Progetto integrato) Litorale Domitio, secondo il seguente procedimento.
Fase 1
I comuni della fascia litoranea domitia-flegrea sottoscrivono un protocollo dintesa finalizzato:
a) alla elaborazione e condivisione di uno S.d.F. (Studio di fattibilità) incentrato su un programma di disinquinamento del litorale che preveda la realizzazione di un sistema integrato di condotte sottomarine;
b) Il protocollo dintesa prevederà, espressamente, lindividuazione di un comune capofila cui delegare tutte le funzioni di coordinamento tecnico e amministrativo. Opportunamente, il comune capofila dovrà essere individuato tra uno dei sette comuni del P.I. ( Progetto integrato) Litorale Domitio, in ragione della convenzione tecnico-scientifica che lega ciascuno di tali comuni alla Sinecho - International di Bruxelles (società di assistenza tecnica per lattuazione del P.I. Litorale Domitio);
c) Il comune capofila affida alla Sinecho - International di Bruxelles lincarico di predisposizione dello S.d.f. in questione. In ragione del rapporto convenzionale, tale S.d.F. non comporterà oneri finanziari a carico dellEnte affidatario;
d) Lo S.d.F., elaborato, viene quindi trasmesso dal comune capofila a tutti i comuni sottoscrittori il Protocollo dintesa, che provvedono ad approvarlo con deliberazione di Giunta Municipale;
e) Successivamente si cura la trasmissione dello S.d.F., corredato di tutte le delibere di approvazione, alla Regione Campania/Assessorato allAmbiente, per gli adempimenti consequenziali, i quali prevedono due percorsi tecnicamente fattibili:
I - Finanziamento del Programma attraverso il Tavolo di Concertazione del P.I Domitio;
II - Inserimento del Programma nellambito dello specifico A.P.Q. (Accordo Programma Quadro) sottoscritto tra la Regione Campania ed il Governo.
Questa testé esposta è la strada più veloce e, se condivisa, consente lutilizzo di fondi già disponibili e non utilizzati.
Ora, il problema è di tipo politico, nel senso che, da un canto bisogna informare quanto più velocemente possibile e con completezza tutte le istituzioni locali della zona interessata (Consiglieri comunali, provinciali e regionali) nonché le istituzioni statali (Parlamentari e Ministro) e le forze politiche perché esaminino il progetto e si affianchino a noi in questa battaglia unitaria per riportare le bandierine blu sul nostro mare, dallaltro bisognerà continuare ad evidenziare che questa problematica non appartiene a una forza politica, a un partito politico o a un comune in particolare ma che é il frutto di un paziente lavoro trasversale tra istituzioni e cittadini.
Approssimandosi le elezioni regionali crescerà il desiderio di protagonismo delle parti politiche con la conseguente possibilità che si facciano avanti anche soggetti disinformati o i cosiddetti Bastian contrari e che si creino schieramenti a favore e contro il presente progetto senza approfondite analisi della problematica ma, come purtroppo talvolta accade, solo con slogan, approssimazione e reciproci tentativi di denigrazione tra le varie fazioni.
Al fine di non bloccare questo virtuoso meccanismo di collaborazione che vede in campo le istituzioni, prescindendo dallappartenenza politica, e le associazioni di cittadini, abbiamo ritenuto doveroso organizzare con i tecnici che hanno contribuito alla messa a punto dellidea progettuale tecnica e finanziaria, presso lassociazione Costa dei Sogni, (Lido Le Dune, Licola Mare) un momento di informazione più vasta chiedendo la partecipazione di tutte le istituzioni presenti nel territorio. Oltre ai sindaci, cioè, gli assessori e i consiglieri comunali e, naturalmente, i consiglieri provinciali e regionali nonchè i parlamentari interessati alla problematica.
Abbiamo già avuto ladesione dellon.le Luigi Nocera, assessore allambiente della Regione Campania, per la data del 28 gennaio, ore 16.
Nel frattempo, sul nostro sito internet creeremo una sezione apposita per fornire il massimo di informazione a tutti i politici che ne avessero bisogno.
A questo punto non rimane che rimboccarci le maniche ed augurarci che tutto vada per il meglio.
Il progetto di risanamento ambientale per chi volesse prenderne visione è già pubblicato sul sito.
Alla stesura dello stesso si é pervenuti dopo numerose riunioni cui hanno partecipato i sindaci dei Comuni interessati o loro delegati, nonché i seguenti tecnici, per doveri istituzionali o per mera cortesia:
Ing. Generoso Schiavone, dirigente della Regione Campania, delegato dallAssessore allAmbiente, on.le Luigi Nocera;
Prof. Dott. Giovanni Melluso, docente di Igiene Ambientale presso il Dipartimento di Fisiologia Generale ed Ambientale della Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali dellUniversità degli Studi di Napoli Federico II;
Dott. Ing. Giuseppe Enrico Bova, libero professionista, specialista in ingegneria ambientale, di comprovata esperienza nella depurazione e condotte sottomarine
Prof. Ing. Domenico Pianese, docente di Costruzioni Idrauliche presso il Dipartimento di Ingegneria Idraulica ed Ambientale Girolamo Ippolito della Facoltà di Ingegneria dellUniversità degli Studi di Napoli Federico II;
Prof. Ing. Francesco Pirozzi, docente di Ingegneria Sanitaria-Ambientale presso il Dipartimento di Ingegneria Idraulica ed Ambientale Girolamo Ippolito della Facoltà di Ingegneria dellUniversità degli Studi di Napoli Federico II;
Dott. Tonino Mirenda, esperto finanziario di provata esperienza Presidente della Sinapsis.
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Invito con indicazione di partecipanti, relatori e interventi.


