12 dicembre: Incontro a Qualiano

12 Dic 2004

E’ quasi miracoloso, qualcuno parla di volontà divina e forse esagera, certo è che in queste prime cinque manifestazioni del ciclo “Incontri con le città. Il mare è di tutti.” quale che sia stato il tempo durante la settimana, nelle domeniche programmate per le manifestazioni i volontari di Costa dei Sogni sono stati sempre accolti dal sole.
Anche Qualiano e il suo sindaco, Michele Schiano di Visconti, hanno così potuto dare il benvenuto ai volontari e ai sindaci del litorale sotto un caldo sole di fine autunno.
Diciamo subito della new entry, Giuseppe Barra, sindaco di Cardito, che si aggiunge alla battaglia per il disinquinamento marino col proposito di coinvolgere gli altri primi cittadini dei comuni limitrofi al territorio che amministra e che è legittimamente soddisfatto del fatto che il suo compagno di partito, assessore regionale all’ambiente on.le Luigi Nocera, abbia velocemente condiviso il progetto di Costa dei Sogni per l’accelerazione del ripristino della balneazione sul litorale.
Il mare è di tutti, anche degli abitanti di Cardito, Casoria e Caivano, come di tutti sono le istituzioni che partecipano a questa battaglia mettendo da parte ogni faziosità.
I sindaci del litorale, agendo con la diligenza del buon padre di famiglia, hanno dato un esempio che deve far riflettere. Sono uniti, come già accaduto in passato per problemi dell’ambiente, ma questa volta sono uniti non per protestare contro le Istituzioni sovraordinate ma per collaborare con loro, per proporre e concertare, per vigilare e spronare e questo lo hanno fatto e lo fanno non da soli ma con i cittadini, con le numerose associazioni che prendono parte alla battaglia per il disinquinamento marino.
Il nemico è comune e ha tre nomi: inquinamento, disattenzione e corruzione. L’inquinamento costiero è stato possibile per la disattenzione e per la corruzione e contro questi comportamenti che sale il grido di battaglia di chi aspira a recuperare la risorsa mare. Basta alla disattenzione! Da oggi in poi saremo vigili. Basta alla corruzione! Da oggi in poi nessuno prenderà più denaro senza fornire adeguate utilità.
Il sindaco di Giugliano, comune individuato come capofila, perché già inserito nel P.I. del litorale domitio e perché il più popoloso tra i sette comuni del P.I., ha ringraziato tutti gli altri primi cittadini per l’onere e l’onore ricevuto e si è detto pronto.
Ha apprezzato, Francesco Taglialatela, cui ha dato man forte il suo omonimo assessore al demanio, il fatto che di tutto quanto accaduto si sia parlato nelle piazze, pubblicamente, alla presenza di tutti gli uomini di buona volontà che vogliono invertire una tendenza culturale che voleva il mare proprietà dei comuni costieri lasciati soli nell’immane compito di difenderlo.
Il mare è di tutti e tutti devono difenderlo così come tutti devono fruirne.
Il sindaco di Quarto, Pasquale Salatiello, che per primo aveva chiesto, non con arroganza ma con la cortesia di un gentiluomo di campagna, un lido per Quarto, un pezzettino di spiaggia, è contento del fatto che l’instancabile Antonio Scalzone, suo collega primo cittadino di Castelvolturno, titolare di 27 chilometri di litorale, abbia pienamente condiviso questo diffuso desiderio dei comuni dell’interno di avere un lembo di spiaggia ed è addirittura raggiante per l’intervento di Giuseppe Barra di Cardito. Se è giusto che Quarto abbia un poco di mare è giusto che lo abbia anche Cardito.
Il sindaco padrone di casa, Michele Schiano di Visconti, osserva i suoi concittadini che seguono interessati gli interventi degli ospiti e quando prende la parola Enrico Fabozzi, sindaco di Villa Literno, presentato come il motore dell’iniziativa procedurale che darà la possibilità di arrivare ad uno studio di fattibilità delle condotte sottomarine senza spese per i comuni, tutti lo ascoltano con attenzione.
“Mi sento come un testimone di Geova o come un boy scout,” dice sorridendo e ricevendo il consenso dei colleghi, “ogni domenica in giro per paesi diversi a convertire chi vuole un mare pulito che ciò è possibile, ma, domenica dopo domenica, vedo crescere intorno a noi il consenso e penso che siamo sulla strada giusta.”
“Sì,” gli fanno eco Imma Galdo e Nicola Basile, rappresentanti delle due associazioni qualianesi aderenti al progetto di Costa dei Sogni insieme a decine di altre associazioni sempre presenti, sempre attive, “siamo sulla strada giusta e ciò anche grazie a Costa dei Sogni, alla sua presidente Annamaria Lubrano e all’avvocato Gaetano Montefusco che assicurano una partecipazione democratica a tutti quelli che vogliono dare un contributo alla battaglia del litorale.”
Una battaglia epocale che vede uniti cittadini e istituzioni in un virtuoso percorso diretto ad invertire la rotta che ha distrutto la risorsa mare.
Il mare è di tutti, tutti devono goderne e tutti devono proteggerlo e difenderlo.
Si parte ora per un viaggio che finirà soltanto quando comparirà un segnale inequivocabile, il traguardo ambito. Le bandierine blu sul litorale domitio. Quella la meta, quello il punto di arrivo.

Fotografie


Il sindaco di Qualiano. Michele Schiano di Visconti.


Il sindaco di Castelvolturno. Antonio Scalzone.


Il sindaco di Quarto. Pasquale Salatiello.


Il sindaco di Cardito. Giuseppe Barra.


Il sindaco di Villa Literno. Enrico Fabozzi.


Il sindaco di Giugliano. Francesco Taglialatela.


Imma Galdo. Presidente dell’associazione di Qualiano “La Fenice della Campania”.


Nicola Basile. Segretario regionale dell’Associazione Nazionale Vigili del Fuoco in Congedo.


Domenico Taglialatela. Assessore del comune di Giugliano ai L.L. P.P. e al demanio marittimo.


Annamaria Lubrano. Presidente dell’associazione Costa dei Sogni.


Gaetano Montefusco. Legale del movimento Costa dei Sogni.


Volontari dell’associazione “Bagnara che vive” di Castelvolturno.


Volontari dell’associazione “Mare blu” di Quarto