I presenti li vedete nelle fotografie che abbiamo pubblicato sul sito, degli assenti vi diciamo subito.
Di Antonio Amato. Consigliere regionale, di Riccardo Ventre. Europarlamentare e Presidente Provincia di Caserta di Giuliana Di Fiore, Assessore allAmbiente della Provincia di Napoli di Emiddio Novi, Presidente commissione ambiente del Senato e del deputato Antonio Russo abbiamo notizie.
Antonio Amato, uno dei relatori. ci ha inviato una cortese lettera di scuse perché, impegnato nel congresso del proprio partito, fissato allultimo momento. Ci ha garantito il suo costante appoggio e il suo impegno come fatto fino ad ora. Mancava al convegno ma era come se ci fosse. Grazie!
Con una lusinghiera lettera che ci invita ad andare avanti anche Riccardo Ventre si è voluto scusare per lassenza e ci ha invitato a non mollare, lo ringraziamo.
Lassessore Di Fiore, ci ha inviato, tramite lingegnere Bruno Mazza, dirigente della direzione Monitoraggio e Tutela delle Acque della Provincia, nostro gradito ospite al convegno, un messaggio di scuse per limpossibilità di essere presente a causa di concomitanti impegni. Ringraziamo anche lei per lattenzione.
Di Emidio Novi e Antonio Russo abbiamo saputo che il primo, già presente a Castelvolturno, lo scorso anno allHoliday Inn, con noi a testimoniare il suo sostegno alliniziativa ambientalista, direttosi verso Licola Mare, proveniente da Caserta, non ci ha potuto raggiungere perché lautostrada era impraticabile per ghiaccio. Russo era impegnato altrove per precedenti impegni.
Degli altri che non cerano non conosciamo il motivo dellassenza ma contiamo di farvi sapere nei prossimi giorni il perché di queste defezioni, dovute molto probabilmente al maltempo.
I sindaci
Tra i sindaci assenti spiccava certamente quello di Monte di Procida, Giuseppe Nicola Coppola detto Pippo. Non sappiamo il perché di questa importante assenza ma la riteniamo sicuramente dovuta a qualche improvviso impedimento perché il sindaco montese è vicino a noi e condivide questa battaglia. Gli altri erano tutti presenti, da Pasquale Salatiello, il primo ad arrivare, a Vincenzo Figliolia, nelloccasione padrone di casa, erano tutti lì, come sempre splendidi e pazienti, a testimoniare con la loro presenza linteresse per le nostre iniziative. Cancello e Arnone, Qualiano, Villa Literno, Calvizzano, Mondragone, Giugliano, Castelvolturno, Cardito, Pozzuoli, Quarto, Cellole, Carinola.
Ne parleremo altrove in questo resoconto del convegno.
I balneari e gli operatori turistici più in generale
Questa era lassenza più grave. Erroneamente molti cittadini, con cui ci confrontiamo spesso, e molta stampa non sempre estremamente attenta a ciò che accade, parlano genericamente ed impropriamente delliniziativa di Costa dei sogni come delliniziativa dei balneari. Ciò non è vero, ed è purtroppo gravissimo che non lo sia.
Comprendiamo lincredulità di chi ci ascolta o ci legge, portato a pensare che le nostre affermazioni in argomento tendano a mascherare un interesse vero e legittimo, che è certamente quello dei balneari, dietro liniziativa di comuni cittadini che si prestano con compiacenza a fare da copertura, ma non è così e spieghiamo subito.
Lerrore che commette chi pensa che Costa dei Sogni sia uniniziativa dei balneari è comprensibilissimo perché chi mai potrebbe pensare che, in una battaglia ambientalista tesa a ripristinare la balneazione, i balneari non siano tutti compatti ed uniti in prima fila per ottenere un tale risultato?
Purtroppo però chi partecipa a questa battaglia in maniera concreta ed attiva, tra i balneari, sono solo pochi. Chi mette mano al portafoglio, chi instancabilmente viene in sostegno di questa iniziativa portando la propria presenza e trascurando spesso le attività quotidiane, è solo una pattuglia, una sparuta pattuglia di balneari che si fa carico delle spese per organizzare convegni e manifestazioni, per remunerare professionisti di varie competenze indispensabili a dare corpo alle legittime pretese di riavere il litorale pulito.
Le associazioni di categoria partecipano fornendo, oltre che i loro prestigiosi loghi, anche la competenza e la passione dei loro dirigenti Adolfo Masullo e Pasquale Trinchillo, ma tutti gli associati che prendono parte alla battaglia, inclusi loro, sono davvero pochi.
Come mai, in una battaglia che li avvantaggia enormemente, allora, si chiederà qualcuno, questi balneari preferiscono stare alla finestra e non scendere in campo dando contributi se non economici, almeno di presenze?
Le risposte sono molteplici. Le più avvilenti, che coinvolgono loro ma anche molti cittadini, che avrebbero interesse a vedere aumentare il valore delle proprie case al mare o nei dintorni, o a farsi il bagno in estate a pochi metri da casa loro, vanno sotto il nome di totale indifferenza ai problemi della collettività di cui fanno parte e di scetticismo.
Questo, quello dellindifferenza, è il fenomeno che ha reso possibile il degrado e che ostacola linversione di tendenza ed è il più grave. Lo scetticismo, invece, si può superare come stanno facendo gli operatori del turismo alberghiero.
Confidiamo che lattenzione di tutti gli operatori economici aumenti, che ci diano forza e fiducia e che molti di loro si uniscano a portare al più presto i rinforzi necessari a questa lotta.


