Il Protocollo d'Intesa per le condotte sottomarine

02 Feb 2005
PROTOCOLLO D’INTESA PRELIMINARE
PER L’ATTUAZIONE DEL
"Programma di disinquinamento del Litorale Domitio-Flegreo tra Monte di Procida e il fiume Garigliano attraverso la realizzazione di un
Sistema Integrato di condotte sottomarine"

tra
la REGIONE CAMPANIA – Assessorato all’Ambiente,
e i Comuni di
Giugliano in Campania (NA) – Capofila sottoscrittore
e i Comuni di
Carinola (CE), Castel Volturno (CE), Cellole (CE), Mondragone (CE), Sessa Aurunca (CE), Villa Literno (CE), Bacoli, Cancello e Arnone, Monte di Procida, Pozzuoli, Qualiano, Quarto, Calvizzano, Cardito

PREMESSO CHE:
I Comuni di Carinola (CE), Castel Volturno (CE), Cellole (CE), Giugliano in Campania (NA), Mondragone (CE), Sessa Aurunca (CE), Villa Literno (CE), risultano attivamente impegnati in una sistematica azione di riqualificazione e di rilancio socio-economico del territorio costiero attraverso la partecipazione istituzionale, in quanto componenti il Tavolo di Concertazione Regionale, al Progetto Integrato “Litorale Domitio”;
Che i Comuni di Castel Volturno e di Villa Literno partecipano, unitamente alla Regione Campania e alla Provincia di Caserta, all’Accordo di Programma “Piano di riqualificazione e risanamento eco-ambientale del Litorale Domitio e delle aree limitrofe”;
che in data 10 giugno 2004 è stato sottoscritto specifico Protocollo d’Intesa tra la Regione Campania – Assessorato all’Ambiente, il Consorzio di Bonifica del Bacino Inferiore del Volturno e il Comune di Villa Literno finalizzato all’attuazione di un “Programma di bonifica, recupero e valorizzazione del Canale di Vena” da attuarsi nei territori comunali di Castel Volturno, Giugliano in Campania e Villa Literno;
che in data 20 luglio 2004, a seguito della sottoscrizione di un Protocollo d’Intesa tra la Regione Campania – Assessorato all’Ambiente, la Provincia di Napoli, la provincia di Caserta, il Commissariato di Governo, l’ARPAC, l’ASL NA2, l’ASL CE2 nonché alcune associazioni a vario titolo operanti sul territorio Domitio-Flegreo, è stato avviato un percorso per la costituzione di un “Comitato per la protezione e il risanamento ambientale della fascia litoranea domitio-flegrea”, con l’obiettivo di accelerare l’opera di disinquinamento ambientale del Litorale Domitio, al fine di restituire, al più presto, la balneabilità all’intero tratto costiero compreso tra la Foce del Garigliano e Torregaveta-Monte di Procida;
che il Presidente della Regione Campania, in qualità di Commissario Delegato ex OO.P.C.M. n. 2425/96 e succ. ha promosso una gara pubblica – la cui aggiudicazione è di imminente perfezionamento - per l’affidamento in concessione delle attività di adeguamento e realizzazione del sistema dei collettori del PS3 (ad esclusione di quelli insistenti nel territorio del Comune di Napoli soggetti alla competenza del Sindaco quale Commissario di Governo), di adeguamento degli impianti di depurazione di Acerra, Cuma, Foce regi Lagni, Marcianise, Napoli Nord nonché di realizzazione e adeguamento degli impianti di trattamento dei fanghi;
che con DGRC n°1789 del 30.09.2004 è stato formalmente approvato il PI “Litorale Domitio”;
Che le problematiche di ordine ambientale e di assetto del territorio rappresentano le maggiori criticità caratterizzanti il territorio costiero, rappresentando, al tempo stesso, fattori ostativi al processo di riqualificazione in atto;
Tra le criticità ambientali si evidenzia, in particolare, l’inquinamento marino, determinante una grave carenza dei livelli di balneabilità del litorale Domitio, con negative ripercussioni sulla locale economia turistica, incentrata su una frequentazione di tipo balneare;
Che i Comuni di Bacoli, Cancello e Arnone, Monte di Procida, Pozzuoli, Qualiano, Quarto, Calvizzano e Cardito, pur non aderendo al PI “Litorale Domitio”, riconoscono, in una logica di riequilibrio delle dinamiche costa-entroterra, la necessità di sostenere, istituzionalmente l’iniziativa de quo;
È intenzione tanto della Regione Campania quanto dei Comuni sottoscrittori di favorire e accelerare il più generale processo di riqualificazione dell’area costiera attraverso la rimozione dei detrattori ambientali e, nello specifico, impegnarsi congiuntamente, nell’ambito delle proprie specifiche competenze istituzionali, a definire, concordare ed attuare un Programma di disinquinamento marino, in misura tale da pervenire ad una risoluzione definitiva della problematica e tale da contribuire, in misura risolutiva, al ripristino di accettabili livelli di balneabilità del Litorale compreso tra Monte di Procida e il fiume Garigliano;
Che, ritenendo la soppressione di talune delle foci artificiali a mezzo della realizzazione di un Sistema Integrato di Condotte Sottomarine una valida metodologia sulla quale strutturare il Piano d’Interventi di cui sopra;
RITENUTO CHE:
L’intervento de quo necessita della più ampia e fattiva cooperazione tra tutte le Istituzioni a vario titolo interessate all’attuazione dell’intervento, in primis la Regione Campania e le Amministrazioni Comunali e che, all’uopo, dovranno ricercarsi tutte le più opportune e funzionali forme di collaborazione tra gli Enti medesimi;
PRESO ATTO CHE:
La complessità dell’intervento comporta il reperimento di una adeguata copertura finanziaria e, a tale scopo, di rende necessaria la predisposizione di uno Studio di Fattibilità circa l’intervento de quo finalizzato ad analizzare i livelli di sostenibilità tecnica, economico-finanziaria, amministrativa ed ambientale;
Il Comune di Giugliano in Campania (NA) partecipa, in qualità di soggetto componente, ai lavori del Tavolo di Concertazione Regionale del PI “Litorale Domitio”, presso il quale l’Amministrazione Comunale ha proposto una programmazione di interventi, azioni ed iniziative di riqualificazione del territorio;
Che l’Amministrazione Comunale di Giugliano in Campania si è dichiarata disponibile ad assumere il compito di predisporre tale Studio di Fattibilità e la successiva attività di progettazione nonché di svolgere il ruolo di Ente coordinatore con la funzione di promuovere tutte le intese di partenariato istituzionali che si dovranno rendere necessarie e opportune al fine di garantire la predisposizione dello Studio di Fattibilità;
Che il Comune di Giugliano in Campania, nell’ambito dell’attuazione del PI “Litorale Domitio”, si avvale, in convenzione, dell’assistenza tecnico-scientifica multidisciplinare della Sinecho International di Bruxelles, società di assistenza tecnica di tutti i Comuni del PI “Litorale Domitio”, la quale si è dichiarata disponibile ad affiancare il Comune nella predisposizione di uno specifico SdF;
Che i Comuni di Bacoli, Cancello e Arnone, Monte di Procida, Pozzuoli, Qualiano, Quarto, Calvizzano e Cardito, oltre a quelli di Carinola, Castelvolturno, Cellole, Mondragone, Sessa aurunca e Villa Literno, hanno ritenuto di riconoscere all’Amministrazione Comunale di Giugliano in Campania, in quanto soggetto componente il Tavolo di Concertazione Regionale del PI “Litorale Domitio”, il compito di coordinare tutte le molteplici attività di cui in premessa nonché quello di predisporre lo specifico Studio di Fattibilità e la successiva progettazione preliminare, definitiva ed esecutiva ai fini della concessione della necessaria copertura finanziaria;
Che i citati Comuni hanno provveduto a riconoscere all’Amministrazione Comunale di Giugliano in Campania il ruolo di soggetto coordinatore dell’iniziativa a mezzo delle Lettere Sindacali che si allegano al presente Protocollo, formandone parte integrante e sostanziale;
TUTTO CIO’ PREMESSO:
Art. 1
Le premesse formano parte integrante e sostanziale del presente Protocollo d’Intesa Preliminare;
Art. 2
La Regione Campania – Assessorato all’Ambiente e i Comuni di …….. concordano sulla necessità di promuovere un “Programma di disinquinamento del Litorale Domitio tra Monte di Procida e il fiume Garigliano attraverso la realizzazione di un Sistema Integrato di condotte sottomarine”;
Art. 3
Al fine di definire compiutamente i livelli di sostenibilità tecnica, economico-finanziaria, amministrativa ed ambientale dell’intervento de quo si concorda sulla necessità di elaborare uno specifico Studio di Fattibilità, della predisposizione del quale si farà carico il Comune di Giugliano in Campania, il quale si avvarrà dell’assistenza tecnico-scientifica multidisciplinare della Sinecho International di Bruxelles;
Art. 4
Ai fini di consentire l’accesso alla necessaria copertura finanziaria, si concorda che il Comune di Giugliano in Campania si farà carico, successivamente, anche della predisposizione della progettazione preliminare, definitiva ed esecutiva;
Art. 5
In considerazione del fatto che l’intervento individuato comporta la più ampia e fattiva cooperazione tra tutte le Istituzioni a vario titolo interessate dall’attuazione dell’intervento, il Comune di Giugliano in Campania, d’intesa con l’Assessorato Regionale all’Ambiente, assume altresì il compito di avviare e di concertare tutte le più opportune e funzionali forme di collaborazione con i Comuni di Bacoli, Cancello e Arnone, Monte di Procida, Pozzuoli, Qualiano, Quarto, Calvizzano e Cardito, oltre a quelli di Carinola, Castelvolturno, Cellole, Mondragone, Sessa Aurunca e Villa Literno;
Art. 6
Il Comune di Giugliano in Campania si impegna entro e non oltre 45 gg. dalla sottoscrizione del presente Protocollo, a presentare alla Regione Campania – Assessorato all’Ambiente lo Studio di Fattibilità di cui al precedente Art. 3;
Art. 7
In funzione dei risultati di sostenibilità tecnica, economico-finanziaria, amministrativa ed ambientale derivanti dalla predisposizione dello Studio di Fattibilità, la Regione Campania – Assessorato all’Ambiente si impegna a individuare, anche attraverso l’eventuale coinvolgimento partenariale di altre Istituzioni, le risorse finanziarie necessarie ad assicurare l’attuazione dell’intervento.
L.F.S.

REGIONE CAMPANIA
Assessorato all’Ambiente
L’Assessore
On.le Luigi Nocera

COMUNE DI GIUGLIANO IN CAMPANIA
Il Sindaco
Arch. Francesco Taglialatela