La carovana per la legalità del 10 dicembre diventa sempre più pressante.

E' di pochi minuti fa la notizia che l'estate del 2010 è rovinata.

16.11.2009

Il 17 novembre prossimo saranno trascorsi esattamente 5 mesi dall'indecente sversamento di tonnellate di merda in mare, avvenuto il 16 e il 17 giugno, e da allora nulla è stato fatto per migliorare la situazione della depurazione nell'area a nord di Napoli.

Mancano cinque mesi e pochi giorni all'avvio della stagione balneare del 2010 e a fine ottobre la società Hydrogest ha comunicato ai dipendenti sue difficoltà economiche per il pagamento degli stipendi. L'allarme lanciato dalla nostra associazione ha visto dissolversi il problema del pagamento dei dipendenti come d'incanto e gli stipendi sono stati versati il quattro novembre scorso. [...]

Sebbene siano trascorsi quasi cinque mesi dal disastro che provocò il tilt del depuratore di Cuma, la situazione dell'Hydrogest, concessionaria della Regione Campania per la depurazione dei reflui nell'area a nord di Napoli non è cambiata. Con una lettera indirizzata ieri, 27 ottobre 2009, alla Regione Campania, alle organizzazioni sindacali, a carabinieri, questure e prefetture la s.p.a. Hydrogest Campania ha ufficialmente comunicato ai propri dipendenti che non può pagare puntualmente lo stipendio di ottobre.

E' da ora che dobbiamo preoccuparci per la prossima estate se non vogliamo che si ripetano sgraditi episodi in grado di rovinare l'ennesima stagione balneare. [...]

23 ottobre 2009, ore 10, presso la sala dell'Arengario nel Nuovo Palazzo di Giustizia - Centro Direzionale di Napoli

Riprende con vigore la lotta in favore del risanamento del mare partendo dalla tutela dei diritti dei cittadini. [...]

Napoli, 19 agosto 2009

Le autobotti per l'espurgo dei liquami di fogna, dette "bottini", rappresentano un pericolo enorme per l'ambiente marino, come ha insegnato l'operazione Chernobil condotta nel 2007 dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere.

L'episodio criminale dell'altro ieri, che ha visto i carabinieri sorprendere due uomini nella notte mentre sversavano rifiuti fognari nei pressi della mitica Grotta Azzurra ad Anacapri, è purtroppo un fenomeno consuetudinario e devastante.
Troppo spesso i bottini nelle ore notturne o in posti isolati, attraverso un tubo di gomma, svuotano direttamente la pancia delle autobotti (capacita’ media 5000 litri) nelle fognature o nei canali o nei fiumi.