Il Prof. Giuseppe Caliendo, neoassessore all'Ambiente della Provincia di Napoli, ci ha cortesemente messo a disposizione il testo della relazione da lui presentata per il convegno "Mare Si Mare No - Governo, istituzioni locali e operatori a confronto sulla situazione del litorale Domizio-Flegreo", tenuto il giorno 21 luglio 2009 alla Provincia di Napoli con i balneari.

Un importante documento, oggi anche a mani della Procura della Repubblica di Napoli, dimostra che la Regione Campania era bene al corrente da tempo di come la situazione del depuratore di Cuma, e dell'intera depurazione nell'area a nord di Napoli, fosse al collasso. [...]

Alla Provincia è intervenuto anche il prof. Giuseppe De Martino, ordinario di Ing. Idraulica della Federico II, progettista della condotta sottomarina alla foce del depuratore di Cuma, unitamente al prof. Corrado Gisonni e all'ing. Montagnese.

Comincia male l'incontro tra balneari e autorità allertate dalla profonda crisi che ha messo nuovamente in ginocchio la Campania.

Comincia male perché un black-out mette fuori uso oltre che gli ascensori, anche l'aria condizionata e i microfoni della sala Cirillo nella quale Luigi Cesaro, presidente della Provincia, deve ospitare Nicola Cosentino in rappresentanza del governo e Walter Ganapini, l'assessore regionale all'ambiente.

La credibilità delle istituzioni.

Sulla depurazione delle acque reflue nell'area a nord di Napoli c'è stato un avvitamento delle istituzioni di tale portata che la già bassa credibilità degli enti istituzionali in materia è ormai a livelli infimi.
A Bacoli i cittadini si autotassano per analizzare l'acqua marina sottraendo la relativa competenza all'Arpac, che pure ci costa ogni giorno bei soldoni, e sulla marina di Vico Equense stamattina nessuno credeva al fatto che la lordura del mare sulla costa non dipende dal depuratore di Cuma.
Difficile riprendere i fili di un discorso utile in favore dell'ambiente marino se non si recupera un minimo di serenità ponendosi senza fretta a comprendere cos'è accaduto in questi giorni, da dove nasce il problema dell'inquinamento e cosa bisogna fare per affrontarlo nella maniera giusta.

Tra le proposte che avanzeremo nella riunione convocata per martedì 21 luglio alla sala Cirillo nel palazzo dell'amministrazione provinciale di Napoli, ci sarà anche la proposta di creare le ronde dell'ambiente. [...]

Cause per i danni del disastro di Cuma. Riunione di avvocati a Palazzo di giustizia il 22 settembre 2009.

Deosdedio Litterio, consigliere tesoriere dell'Ordine degli avvocati del foro di Napoli e socio fondatore, unitamente ad altri colleghi, dell'associazione ambientalista “L'Avvocato del Mare” ci ha comunicato di avere prenotato, per il 22 settembre 2009, ore 10,00, l'Arengario per organizzare a Palazzo di Giustizia il primo convegno degli avvocati ambientalisti marini.